Per i clienti che desiderano eseguire Bitwarden in self-hosting in un cloud pubblico o on-premise in un cloud privato, in un'installazione Kubernetes, un chart Helm sviluppato da Bitwarden agevola il processo di distribuzione e può essere utilizzato per diversi tipi di ambienti Kubernetes.
Eseguire Bitwarden in self-hosting offre ai clienti un maggiore controllo su come i loro dati vengono archiviati e protetti, affidando loro sia la manutenzione del server sia la sicurezza dei dati. Questo può essere fondamentale per i clienti di settori con standard e policy rigorosi per la gestione dei dati.

Kubernetes, spesso indicato come K8s, è un orchestratore di container open source con molte funzionalità importanti per il cloud computing, tra cui scalabilità, bilanciamento del carico e autoriparazione. Helm è un gestore di pacchetti per Kubernetes e semplifica il processo di definizione, installazione e aggiornamento delle applicazioni Kubernetes. Un chart Helm è una raccolta di file YAML che descrivono un insieme correlato di risorse Kubernetes, incluse istruzioni e mappe di configurazione, e può essere utilizzato per distribuire applicazioni sia semplici sia complesse.
I vantaggi dell'utilizzo del chart Helm per installare Bitwarden su Kubernetes
Installa Bitwarden nella tua infrastruttura Kubernetes esistente
Esegui Bitwarden Password Manager e Bitwarden Secrets Manager in self-hosting per avere un maggiore controllo sulla gestione dei tuoi dati
Ottieni i vantaggi dell'utilizzo di Kubernetes, come il supporto multi-cloud e cloud ibrido
Dettagli dell'integrazione
Il metodo per installare Bitwarden in una distribuzione Kubernetes varia a seconda del cloud provider. Sono disponibili istruzioni e documentazione per un'installazione generica, Azure AKS, OpenShift e AWS EKS.
I client Bitwarden (app web, mobile, browser e desktop, CLI) possono essere configurati in modo da puntare all'indirizzo dell'installazione self-hosted, consentendo agli utenti finali un'installazione e un aggiornamento semplici.